Perdon di Barbana PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Ustulin   

Di seguito alcune considerazioni dell'amico Antonino sul servizio svolto domenica a Grado, come sempre precise, puntuali e simpatiche:

LA FESTA DEL “PERDON”   IN QUEL DI BARBANA

Già sabato  6 luglio  con la nostra imbarcazione  ci siamo recati a Grado, ospiti della “squadra” locale  i quali ci hanno messo a disposizione un ormeggio ove poter lasciare la barca per la notte. Ciò si è reso necessario visto che il giorno seguente, l’inizio della manifestazione  era previsto di buon ora e poter essere quindi  sul luogo affrontando  circa 2 ore di navigazione, ci avrebbe messo in difficoltà.

 

Domenica mattina  ore 6,30 appuntamento in sede  con  Gianni, Michele e Igor  con i quali in macchina siamo andati alla volta di Grado.

Incontro con i “colleghi” .

Eravamo  2 squadre  più quella  di Grado che nella “nautica” ha una presenza importante con 3 imbarcazioni.

Ore 8,30 partenza, con il compito di   pattugliare e bloccare il canale che accede al canale  principale dove sarebbe passato il corteo.

Come sempre  il “furbetto di turno”  che a tutti i costi voleva passare  violando l’ordinanza della Capitaneria di Porto, ha messo alla prova la nostra pazienza ………..

Finalmente ecc o le prime barche e tutto il seguito, al quale come da disposizioni ci siamo accodati per chiudere la processione delle barche autorizzate. 

Come rivelato anche dalle fonti di stampa,  il basso fondale  del canale ha messo  a dura prova i timonieri delle barche (specialmente quelle più grandi) che in molti casi aravano e pescavano fanghiglia. Anche per noi  navigare in un ambiente così  infausto e molto affollato, non è stato semplice.  Abbiamo dovuto ricorrere alla pulizia delle prese di aspirazione dell’acqua di raffreddamento che si erano intasate a causa di   alghe e limo.

Nutrita la presenza  di  “Personalità” al seguito della Processione, ma  degno di nota quanto successo  sull’Isola  a due  dei membri della nostra squadra:  uno è stato abbracciato amichevolmente dal Monsignore Arcivescovo Carlo Maria Redaelli che staccatosi dalla processione  gli è andato incontro. (Sono vecchi amici di scuola)

 L’altro invece  con una amichevole stretta di mano da parte dell’Onorevole Giorgio Brandolin  che faceva parte del gruppo  dei Politici presenti e da lui conosciuto.

Par condicio  fra Chiesa e Politica……………..

Ospiti a pranzo in sede a Grado e quindi la decisione  di rientrare in serata  a Monfalcone, nonostante  ci fosse  un po’ di vento e quindi anche mare formato.  Le onde ci hanno accompagnato per tutto il  tragitto fino al  bacino di Panzano  dove,  dopo oltre  un’ora dalla partenza siamo arrivati.

Giornata  intensa , impegnativa  ed interessante.

Ancora una volta  grazie a tutti colleghi  del valido  equipaggio  ed anche a chi ci ha dato una mano da terra con le comunicazioni  ed informazioni.

Alla prossima ………………        Tonino

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Luglio 2013 09:48