Incontro con il Gruppo Comunale di Savogna d'Isonzo PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Ustulin   

Qualche mese fa il Gruppo Comunale di Savogna d'Isonzo ha inaugurato la sua sede nella frazione di S. Michele del Carso. Per un problema di comunicazione l'invito alla manifestazione non ci è arrivato e quindi non abbiamo potuto partecipare. Trascorsi alcuni giorni dall'inaugurazione mi ha contattato il Coordinatore di Savogna amareggiato dalla nostra mancata partecipazione, appurato che si era trattato di un disguido ci siamo accordati per una visita alla sede da farsi quanto prima. Nel frattempo è sopraggiunta la stagione estiva con gli impegni che comporta e la visita è slittata. A fine agosto ci siamo sentiti di nuovo con Orlando, il Coordinatore di Savogna ed abbiamo concordato l'incontro per domenica 13 settembre. Devo dire purtroppo che, mentre l'accoglienza è stata molto calorosa, la nostra partecipazione è stata un po' scarsa: eravamo in 6 volontari + Valentin. Visitata la sede, che è stata ricavata da un ex installazione militare al cui fianco è stato costruito il ricovero per gli automezzi, abbiamo potuto constatare come i nostri colleghi si siano ben organizzati e sistemati e come la loro sede sia ben dimensionata rispetto al numero di volontari iscritti al gruppo che sono una cinquantina. La sede è dotata anche di un bel piazzale recintato che permette qualsiasi tipo di attività.

Siamo passati quindi alla tavolata preparata al riparo dal sole all'interno del ricovero mezzi. Oltre al Coordinatore ed ai vari colleghi presenti c'erano anche l'assessore alla Protezione Civile nonchè Vice Sindaco, volontario anche lui, ci ha raggiunto poi per un saluto ed una chiacchierata il Sindaco AlenKa Florenin che segue con interesse le attività della suo Gruppo Comunale. Particolarmente piacevole il clima di amicizia che si respirava duranta tutta la durata della visita. Vorrei ribadire il mio dispiacere (e penso che questo sia anche il pensiero di chi era con me) per la scarsa partecipazione dei nostri volontari, purtroppo dobbiamo ancora imparare che questi incontri servono e che spesso mangiare un piatto di pasta assieme serve a conoscersi e sicuramente anche a lavorare meglio quando ci si trova ad affrontare le emergenze.

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Giugno 2012 15:10