L'ultimo addestramento AIB preso MOLTO SERIAMENTE PDF Stampa E-mail
Scritto da Alessandro Ustulin   

E' con molto piacere che inserisco di seguito un articolo inviatomi da Antonino e riguardante l'ultimo addestramento AIB:

 

15 novembre 2009

Lunga storia  tra il serio ed il faceto di una

ADDESTRAMENTO  A.I. B. CON PARTECIPAZIONE SQUADRA NAUTICA E…. 

 La sveglia in casa nostra è suonata presto domenica 15 novembre. Davide  con i colleghi dell’AI.B. erano stati allertati per essere in sede alle 7,30, mentre per noi della squadra  nautica la convocazione è stata “a chiamata”  e  quindi dopo le 8,30. All’imbarco ci siamo trovati  con un equipaggio ben numeroso che è stato così definito:

STELIO :  comandante  

EZIO : marconista

NINO:  motorista

TONINO: timoniere

Per questa particolare occasione abbiamo potuto fruire di un “fotografo ufficiale”  di peso che è SILVANO.

Ricevute dalla “sala radio”  le istruzioni, abbiamo fatto rotta per il punto stabilito.

Le comunicazioni radio e telefoniche massicce,  con due radio e telefonino  hanno evidenziato soltanto la  carenza del terzo “orecchio” del collega addetto che non riusciva così a parlare con le tre apparecchiature contemporaneamente….

 Giunti  sul posto abbiamo appreso che da li a poco sarebbe giunto in loco un CANADAIR  per fare rifornimento d’acqua e che quindi bisognava tenere pattugliato e sgombero il corridoio di mare adibito all’ammaraggio. Abbiamo  anche saputo che sull’aereo era stato imbarcato il nostro coordinatore  capo Sandro per meglio visionare l’incedere dell’addestramento. 

Abbiamo trovato  mare calmissimo ma purtroppo anche una nebbia importante che non ci ha permesso di poter vedere l’ammaraggio, il rifornimento dei circa 6000 litri d’acqua  ed il successivo decollo dell’aereo che in circa 4 minuti ha effettuato tutte queste operazioni  andando poi a scaricare  la quantità d’acqua sul luogo dell’incendio dove i nostri colleghi si adoperavano con  mezzi ed attrezzature per cercare di domare il fuoco.

 Anche al secondo ammaraggio non abbiamo avuto la fortuna di poter vedere l’aereo ma soltanto sentire il susseguirsi delle operazioni a mezzo radio  testimoniate in seguito da Sandro. Dopo il secondo “lancio”  finalmente si è saputo che il fuoco era stato domato. Ci veniva dato così il fine operazioni almeno per noi della squadra nautica che potevamo rientrare all’ormeggio mentre i colleghi a terra terminavano l’operazione di bonifica. 

Eravamo in rotta per il porto, quando ci è giunto l’ordine di effettuare  un recupero di un naufrago segnalatoci  con punti  di  latitudine e longitudine. Squadretti alla mano, Stelio e Nino mi indicavano di  navigare per rotta 270° - Nel giro di pochi minuti  siamo giunti in prossimità del fanale di PUNTA SDOBBA  dove abbarbicato c’era il naufrago.

Trattavasi di:

Maschio, Razza bianca, Età circa 55 anni, con primi cenni di ipotermia, cosciente.

Caricatolo a bordo, dopo averlo rifocillato e ben coperto ci ha dichiarato che:

sfuggito alle attenzioni dei genitori si era recato “all’isola dei gabbiani” per esercitare dottrina yoga alla vista dei cigni che in quel luogo abbondano, ma , sorpreso dall’alta marea e dalla nebbia ha dovuto fermarsi sul fanale dove poi è stato ritrovato.

 

Abbiamo quindi fatto ritorno in porto consegnando il naufrago ai genitori e raccomandando loro di non perderlo più di vista.

 

L’addestramento era quindi così finito. Mancava soltanto il briefing di chiusura per fare il punto dell’operazione che comunque lasciava soddisfatti i responsabili ed anche noi tutti.

 

Nella sala riunioni della nostra sede trasformata in refettorio per l’occasione,   abbiamo anche assistito ad una “scuffiata”  di una pignata colma di golosità che ha intriso tavolo e pavimento invadendo così il locale di un profumo intenso che ha stuzzicato così maggiormente l’appetito di noi tutti che abbiamo fatto grande onore a quanto preparato dai nostri colleghi cuochi.

 

Ed infine :

Stelio con frusta alla  mano minacciava l’equipaggio…………..

Nino annoiato a morte  perché sentiva girare il motore come un orologio……….

Ezio giocava alle tre tavolette con i suoi strumenti per stabilire a quale rispondere……..

Tonino a pari o dispari stabiliva  quale fosse il nord e il sud ……….

Silvano impressionava chilometri di pellicola saltando da una parte all’altra del giardinetto e provocando grossi sbandamenti alla barca………….

E DOPO… e dopo mi svegliai dal riposo post  addestramento …,forse le salsicce e la brovada  erano un pò pesanti…..

  

Mi scuso con tutti  per l’insolenza, ringrazio tutti per la bella esperienza  ed alla prossima….

 

Antonio Di  Miceli  

 

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Dicembre 2009 18:06